Assemblea Pro Loco 2026
Agosto 3, 2026
Campagna rinnovo Quote Sociali 2026
Luglio 1, 2026
Al via il 5x1000 per la Pro Loco Usigni
Maggio 15, 2026
Approvazione Bilancio 2025
Maggio 12, 2026
Assemblea Pro Loco 2026
Campagna rinnovo Quote Sociali 2026
Al via il 5x1000 per la Pro Loco Usigni
Approvazione Bilancio 2025
Usigni è parte della Valnerina, uno splendido territorio ricco di natura, storia e tradizioni popolari, una verde vallata che prende il nome proprio dal fiume che l'attraversa: il Nera. Un paesaggio antropizzato, caratterizzato da fortificazioni e torri medievali, da potenti abbazie e solitari eremi, da piccoli paesi dal fascino incorrotto.
In Valnerina l'uomo, partecipe della realtà che lo circonda, ha rallentato il corso del tempo per pagare il suo omaggio a una natura che mostra ancora aspetti di straordinaria e intatta bellezza. Gli abitanti privilegiano la vita in piccoli borghi, orgogliosi di presentare una terra sana, ricca di storia e cultura.
Il paesaggio diventa quindi "racconto": una trama intessuta su un filo continuo che accoglie i depositi della storia e degli avvenimenti che le diverse epoche hanno stratificato sul territorio.
All'orizzonte di ogni campo, c'è sempre un paese.
La Valnerina occupa il settore sud-orientale appenninico dell'Umbria, al confine con Marche e Lazio. È un territorio essenzialmente montuoso, definito da un'alternanza di dorsali, valli fluviali per lo più strette e incassate, e conche intermontane originate per sprofondamento tettonico.
La Valnerina rappresenta un grande laboratorio a cielo aperto di Geologia. La possibilità di trovare una molteplicità di siti geologici di rilevante interesse scientifico (detti "geositi") è una tipicità difficilmente riscontrabile in altri territori.
La costituzione del Parco Geologico della Valnerina ha lo scopo di valorizzare e rendere accessibili a tutti le molteplici aree di pregio geologico-ambientale presenti nel territorio
Sono davvero tanti i prodotti che offre la Valnerina: ampia scelta tra i formaggi, tra cui il pecorino di Norcia, i formaggi al tartufo nero o quelli allo zafferano di Cascia, ma anche le ricotte (salate o fresche) e le caciotte. Ottimo da solo o abbinato a un formaggio, il miele millefiori è il frutto di un’antica tradizione di apicoltura alimentata nei monasteri, nei conventi e nei castelli. I salumi poi fanno parte della storia millenaria della Valnerina, in particolare di Norcia, che ha visto il suo famoso prosciutto conquistare il marchio IGP; ma i gustosi prodotti suini sono tutti da provare: la collarina (il tipico salame umbro), il barbozzo (guanciale), la lonza, la coppa, la ventresca, le salsicce. La coltivazione dei legumi riveste moltissima importanza nell’economia contadina della Valnerina: gli amanti della cucina rustica possono godere dei piatti tipici a base di cicerchia, il caratteristico legume simile ai piselli che, insieme alla roveja e al farro (quello di Monteleone di Spoleto ha ottenuto il marchio DOP), dà vita a prelibate zuppe o minestre. Tra le lenticchie ha un posto d’onore quella IGP di Castelluccio di Norcia. Ed infine i boschi della Valnerina custodiscono vere perle del gusto: oltre ai funghi, soprattutto porcini, si raccolgono il tartufo nero pregiato di Norcia, lo scorzone (o tartufo estivo) e il tartufo nero invernale.