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Usigni e la Valnerina

Usigni è parte della Valnerina, uno splendido territorio ricco di natura, storia e tradizioni popolari, una verde vallata che prende il nome proprio dal fiume che l'attraversa: il Nera. Un paesaggio antropizzato, caratterizzato da fortificazioni e torri medievali, da potenti abbazie e solitari eremi, da piccoli paesi dal fascino incorrotto.

In Valnerina l'uomo, partecipe della realtà che lo circonda, ha rallentato il corso del tempo per pagare il suo omaggio a una natura che mostra ancora aspetti di straordinaria e intatta bellezza. Gli abitanti privilegiano la vita in piccoli borghi, orgogliosi di presentare una terra sana, ricca di storia e cultura.

Il paesaggio diventa quindi "racconto": una trama intessuta su un filo continuo che accoglie i depositi della storia e degli avvenimenti che le diverse epoche hanno stratificato sul territorio.

All'orizzonte di ogni campo, c'è sempre un paese.

"Il paesaggio della Valnerina racconterà, a chi ha tempo di ascoltare, la storia del millenario lavoro degli uomini, dei contadini e dei pastori che hanno abitato questa terra. Il silenzio dei campi, rotto solo dallo scorrere pacifico del fiume, ha ispirato nei secoli un forte senso di spiritualità, che oggi si legge ancora nelle facciate delle abbazie romaniche, nelle pievi medievali e nelle semplici madonelle, o edicole votive, poste nei crocicchi delle strade."

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Geologia e paesaggio

La Valnerina occupa il settore sud-orientale appenninico dell'Umbria, al confine con Marche e Lazio. È un territorio essenzialmente montuoso, definito da un'alternanza di dorsali, valli fluviali per lo più strette e incassate, e conche intermontane originate per sprofondamento tettonico.

La Valnerina rappresenta un grande laboratorio a cielo aperto di Geologia. La possibilità di trovare una molteplicità di siti geologici di rilevante interesse scientifico (detti "geositi") è una tipicità difficilmente riscontrabile in altri territori.

La costituzione del Parco Geologico della Valnerina ha lo scopo di valorizzare e rendere accessibili a tutti le molteplici aree di pregio geologico-ambientale presenti nel territorio

Prodotti del Territorio

Sono davvero tanti i prodotti che offre la Valnerina: ampia scelta tra i formaggi, tra cui il pecorino di Norcia, i formaggi al tartufo nero o quelli allo zafferano di Cascia, ma anche le ricotte (salate o fresche) e le caciotte. Ottimo da solo o abbinato a un formaggio, il miele millefiori è il frutto di un’antica tradizione di apicoltura alimentata nei monasteri, nei conventi e nei castelli. I salumi poi fanno parte della storia millenaria della Valnerina, in particolare di Norcia, che ha visto il suo famoso prosciutto conquistare il marchio IGP; ma i gustosi prodotti suini sono tutti da provare: la collarina (il tipico salame umbro), il barbozzo (guanciale), la lonza, la coppa, la ventresca, le salsicce. La coltivazione dei legumi riveste moltissima importanza nell’economia contadina della Valnerina: gli amanti della cucina rustica possono godere dei piatti tipici a base di cicerchia, il caratteristico legume simile ai piselli che, insieme alla roveja e al farro (quello di Monteleone di Spoleto ha ottenuto il marchio DOP), dà vita a prelibate zuppe o minestre. Tra le lenticchie ha un posto d’onore quella IGP di Castelluccio di Norcia. Ed infine i boschi della Valnerina custodiscono vere perle del gusto: oltre ai funghi, soprattutto porcini, si raccolgono il tartufo nero pregiato di Norcia, lo scorzone (o tartufo estivo) e il tartufo nero invernale.

Farro di Monteleone DOP

Il Farro di Monteleone di Spoleto DOP è il più antico cereale coltivato, traccia dal 8000 a.C., tutelato dal 2008

Lenticchia di Castelluccio IGP

Legume pregiato che cresce a 1400 metri, non teme il tonchio, non necessita di ammollo ed ha una fioritura spettacolare a giugno

Tartufo Nero di Norcia

Figlio della terra e del buio, cresce vicino alle radici degli alberi e matura da novembre a marzo con polpa nero-violacea

Prosciutto di Norcia IGP

antica arte norcina esaltata in due varietà, il "tipico" stagionato un anno e l'"antico" due anni, dal sapore intenso e dalla forma a goccia

Zafferano di Cascia

La spezia più preziosa al mondo, dal fiore viola e stami rossi, raccolta a mano nelle prime ore del mattino, un tempo usato come moneta e nelle doti delle monache